Nasce l’intesa tra l’Assessorato dell’Agricoltura, e l’Unione Regionale Cuochi Sardegna

25-01-2024 | News Home

 

Da oggi, il patrimonio enogastronomico della Sardegna sarà ancora più tutelato. Un impegno sancito con la firma del Protocollo d’intesa che vede coinvolti l’Assessorato all’Agricoltura e riforma Agropastorale, l’Unione Regionale Cuochi Sardegna (URCSA) e l’agenzia regionale LAORE, riunitisi negli ambienti del Lazzaretto di Cagliari.

Al centro dell’iniziativa la promozione e la tutela della cultura enogastronomica isolana. Considerata un fondamentale biglietto da visita per la regione Sardegna, in Italia e nel resto del mondo.
Una collaborazione ovvia, ma che fino ad oggi non era mai stata messa per iscritto. Come conferma anche l’assessore all’Agricoltura e alla riforma Agropastorale, Valeria Satta.

«Il protocollo d‘intesa con l’Unione Regionale Cuochi Sardegna è di fondamentale importanza. Insieme attendevamo da anni di poter interagire, di poter avere delle convenzioni con le istituzioni che sono sempre mancate. Appena ho saputo che era anche mia competenza, mi sono adoperata affinché ciò avvenisse nel più breve tempo possibile. La firma di oggi permette di attivare una serie di catene che vanno dalla formazione e valorizzazione dei prodotti del nostro territorio, quindi la filiera, ad una sinergia finalizzata alla creazione di eventi di promozione in ambito nazionale e all’estero».

Un passo, quello intrapreso questa mattina, che potrebbe essere il primo di un percorso lungo e fruttuoso nell’interesse dei sardi e della Sardegna. Una responsabilità anche politica che dovrà essere portata avanti dai suoi successori ai quali l’Assessore rivolge un appello.

«Mi auguro che non venga distrutto quanto di buono fatto e che chiunque arrivi, dopo le prossime elezioni regionali, abbia una visione della Sardegna nella sua interezza e non solo quella di determinati territori. È fondamentale mantenere e far crescere quanto è stato costruito in termini di promozione. In alcuni casi abbiamo portato la Sardegna a importanti fiere ed eventi in passato disertati dalla nostra regione».

«L’obiettivo», continua la Satta, «è iniziare un percorso di iniziative comuni per far conoscere a cittadini italiani e stranieri la grande qualità dei nostri prodotti».

Copertina_Unione-Regionale-Cuochi-Sardegna

Marcello Sanna, Presidente dell’Unione Cuochi Sardegna (URCSA) si dice soddisfatto per quello che lui definisce “un piccolo ma determinante ingranaggio nel motore dell’isola”.

«Era da anni che stavamo provando a chiudere un accordo con la Regione. La firma di oggi con l’Assessorato all’Agricoltura e le riforme Agropastorali è molto importante perché ci permette di progettare. Puntiamo molto sulla formazione, resa ancor più necessaria anche in virtù dei cambiamenti che si stanno verificando. Il clima cambia, il mare cambia e i prodotti cambiano. Ecco perché bisogna stare al passo. Speriamo in futuro di riuscire a chiudere accordi analoghi con altri Assessorati come quello del Turismo o dell’Industria. Noi come Unione andiamo a promuovere i prodotti agroalimentari cercando di valorizzarli al meglio».

Anche Marcello Onorato, Direttore dell’Agenzia regionale LAORE è sulla stessa lunghezza d’onda.

«I Cuochi sardi sono gli ambasciatori del cibo nostrano nel mondo. Noi abbiamo delle eccellenze agroalimentari come formaggi, vini, ortofrutta. L’apporto dei cuochi è fondamentale. Il feedback auspicabile è quindi l’incremento della domanda dei nostri prodotti del comparto produttivo primario. Tra le nostre prerogative rientra anche quella di finanziare le iniziative di promozione e di celebrazione dei prodotti sardi».

Si ritiene infatti che la ricchezza agroalimentare dell’isola dei Nuraghi sia fondamentale per esportare la regione, la sua cultura e i suoi prodotti che a tal fine necessitano di adeguata attenzione.
Dopo aver verificato l’esistenza di un comune denominatore tra le attività dei soggetti in questione, si è pensato ad un accordo. Che porterà i protagonisti ad una collaborazione tesa a garantire non solo la promozione ma anche una vera e propria tutela dell’agroalimentare sardo e degli stessi consumatori.

L’Assessorato dell’Agricoltura e l’URCSA, attraverso l’agenzia Laore, organo di attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale, si impegnano a tal fine a organizzare e promuovere attività che mirino alla “tutela del territorio, a migliorare e garantire la qualità della produzione primaria e della cultura gastronomica intesa come patrimonio storico e culturale.

Le parti ritengono che una mirata sinergia possa stimolare importanti occasioni di confronto e approfondimento su tematiche concernenti il patrimonio agricolo, pastorale ed enogastronomico sardo, il sostegno e la diffusione di modelli alimentari sostenibili legati a forme di produzione territoriale nonché valorizzare la conoscenza di prodotti tipici e della filiera agroalimentare connessa, così come promuovere una sana alimentazione fondata su queste risorse e sulle loro adeguate trasformazioni.

L’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale e l’URCSA manifestano così l’interesse a programmare, promuovere e intraprendere, tra le altre, attività comuni tese a collaborare per l’attuazione di finalità condivise nei campi d’azione specifici.
Si impegnano a diffondere l’informazione, l’identificazione, l’origine e la conoscenza dei prodotti agroalimentari. Favorendo la loro classificazione e valorizzazione lungo la filiera, per consentire la rintracciabilità e la trasparenza nel mercato di riferimento. Nonché la loro diffusione con particolare riguardo all’offerta di quelli tipici e/o locali, anche attraverso la rete delle attività o delle strutture ristorative.

Per la realizzazione di questi obiettivi le parti in oggetto si impegnano a diffondere una cultura della qualità e della sostenibilità delle risorse naturali, attraverso azioni mirate di formazione del personale addetto alla produzione ed ai servizi, nonché una maggior informazione del consumatore finale.

L’Unione Regionale Cuochi Sardegna, facente parte della più articolata Federazione Italiana Cuochi, individuato dagli organi istituzionali, risulta, attraverso il suo Presidente Marcello Sanna, l’organizzazione ideale per intraprendere questo ricco percorso.

URCSA

Eridion Gjetja.

Albanese di nascita ma sardo d’adozione, da molti anni vive a Cagliari dove si è laureato in Storia e Società. Giornalista, da sempre affascinato dalle cronache del passato, ama il mare, la scrittura, ma soprattutto il buon cibo. Dal 2018 collabora con il quotidiano albanese Koha Jonë con l’intento di raccontare la Sardegna ai loro lettori.