MEating News, Chi siamo

In tanti, forse troppi, oggi parlano di alimentazione.
Ma come se ne parla? È realmente il modo giusto? Le informazioni che vengono trasmesse ai lettori sono davvero utili?

E soprattutto, il messaggio che passa da coloro che “narrano” il cibo è corretto, o spesso si rischia di inculcare visioni sbagliate o persino nocive? Anche da questo vuole partire MEatingNews, offrendo al lettore, insieme alle nozioni più o meno già reperibili nel web, un punto di vista obiettivo che possa davvero rappresentare un valore aggiunto, di chiara utilità per chi è interessato a questi argomenti.

Da un’amicizia e da una vicinanza professionale nasce MEatingNews, Società che oltre a fornire servizi nel campo dell’accoglienza e della comunicazione, gestisce MEatingNews.it, “incontri di cibo e culture”, testata giornalistica sardo-campana, registrata presso il Tribunale di Cagliari, che vuole rappresentare una novità editoriale per il settore food, diventando un punto di riferimento per gli appassionati. In un mondo in cui si parla un linguaggio prettamente maschile, vogliamo far emergere un punto di vista al femminile, innovativo e concreto, avvalendoci della collaborazione di professionisti preparati che siano in grado di affrontare, con una voce garbata e obiettiva, tematiche legate all’enogastronomia, e non solo.

Il progetto, attraverso la gestione del web-magazine e di vari mezzi di comunicazione, aspira a divulgare la cultura enogastronomica nazionale, andando oltre le nozioni tecniche legate alla materia, cercando di approfondire e far conoscere il patrimonio intellettuale della stessa, parlando di cibo che diventa cultura, trovando tra i due, sempre un punto di incontro.

Forti dell’esperienza maturata sul campo, che ci ha portato a sviluppare una conoscenza dettagliata dei territori nei quali viviamo, vogliamo creare un ponte ideale tra la Sardegna e la Campania per unire e patrocinare due culture affini, valorizzando le loro potenzialità ancora inespresse, con le braccia tese verso il mondo.

Il nostro intento è di coinvolgere un pubblico sempre più vasto, verso le produzioni regionali e tutto quanto si muove intorno a esse, promuovendo in tal modo lo sviluppo a tutto tondo di un turismo non legato soltanto alle località balneari, ma veicolato dalla ricchezza enogastronomica diffusa nel territorio. Così da sostenere la cultura e l’educazione alimentare, nonché il diritto ad una nutrizione consapevole. Il target al quale ci rivolgiamo è formato da utenti di ogni età, preparati e curiosi che pensano al cibo come a qualcosa di importante, con articoli e pubblicazioni approfondite che spazino su argomenti di vario genere. Esordiamo con un gruppo di lavoro affiatato, formato da persone che hanno già avuto modo di collaborare in team, arrivando a raggiungere ottimi risultati in termini di produzione, di contenuti, di numeri, e di progetti realizzati.

E così, oltre alla narrazione già conosciuta, andremo a raccontare le peculiarità delle nostre materie prime, la loro unicità e ricchezza, anche da un punto di vista scientifico, le modalità di produzione, di conservazione e, ovviamente di utilizzo. Con l’evoluzione, l’atto di alimentarsi è costantemente cambiato nel tempo, non è più quello che consentiva ai primi uomini la sopravvivenza, ma nel corso dei millenni, le abitudini legate al cibo sono mutate sotto l’impulso del tempo e delle mode, divenendo un vero e proprio elemento culturale, uniformandosi agli stili di vita, che nascono, si evolvono, scompaiono e in certi casi si ripresentano. Oggi il cibo è concepito come un insieme di sapori, profumi, colori, che combinati con tecnica e estro, vanno a stimolare e soddisfare non solo il palato ma anche la mente di ognuno di noi.

In un mondo in cui tutto scorre veloce, tra fast food e globalizzazione, i ricordi rimangono comunque prepotentemente legati alla tradizione, che ci porta ad associare eventi lieti a un gusto assaporato, a una fragranza, a un’immagine nostalgica, legata a un trascorso momento di felicità.

Il gelato fa pensare all’estate, le grigliate a una festa in giardino con gli amici, il panettone al Natale, tanti cibi sono diventati dei simboli che si sono legati alla cultura dell’uomo.

E con questo torna il desiderio della conoscenza del cibo, che non è solo arte gastronomica ma anche la scoperta del valore funzionale e nutrizionale di ciò che mangiamo, dei suoi poteri terapeutici e persino della scelta di linee alimentari legate ai disturbi metabolici dei quali sempre più persone sono affette. Così pure, richiamando la saggezza popolare, si dovrebbero perdere i pregiudizi che nel corso del tempo si sono accumulati su certi alimenti, (vedi i terribili carboidrati rispetto alle osannate proteine) ormai confutati dalla moderna scienza dell’alimentazione. Ciò che è certo, è che l’equilibrio vince su tutto, e che mangiare in modo consapevole, contribuisce ad una vita più sana, felice e appagante.

Insieme leggeremo libri, ascolteremo persone, visiteremo posti interessanti, gusteremo piatti prelibati, e ancora, condivideremo gesti e pensieri in questa nuova, ambiziosa strada che stiamo intraprendendo. Non ci spaventano le curve tortuose, i dislivelli, l’imprevista nebbia, perché sappiamo che dietro ogni nuvola c’è sempre il sole.

Contiamo sul vostro supporto per incoraggiarci e aiutarci a crescere, nella speranza di continuare a soddisfare le vostre aspettative.

Sono Anna Orlando,

Direttore responsabile, avvocato, giornalista e sommelier con una grande passione per l’enogastronomia.

Dopo aver frequentato per anni diversi salotti del web dedicati al settore e avere scritto per siti e testate giornalistiche che, da diversi punti di vista raccontano il food e le sue storie, ho finalmente deciso cosa fare da grande.

La scelta è stata favorita dall’incontro con Sara Sanna, collega giornalista di Cagliari, carattere schietto e deciso come non è raro trovare sulla sua isola.

L’idea è di creare un posto nuovo dove parlare di cibo, e non solo, con un punto di vista nostro, diretto, obiettivo, femminile, insomma concreto.

Sono Sara Sanna,

caporedattore, scrivo da sempre di enogastronomia, da qualche anno in modo professionale. La passione per questi argomenti è una eredità preziosa della mia famiglia dove le tradizioni culturali si sono radicate in simbiosi al piacere di condividere e di godere della scoperta del buon cibo.

Amo la mia terra e mi piace parlarne negli articoli che pubblico frequentemente, motivata dalla curiosità che cresce ogni qualvolta mi trovo ad assaggiare un prodotto tipico e raro, fatto di sostanza, di sapori veri che rappresentano le origini di tutto.

Questo vuole essere il mio obiettivo, portarvi con me a conoscere i fatti sinceri, lontani da sensazionalismi e clamori inutili che spesso nascondono l’essenza delle cose.

Sono Rosaria Orrù,

Campana di origini Sarde, biologa per necessità e social media manager per passione.

Un passato da food blogger, amo smodatamente la buona tavola e tutto quello che gira intorno a quello che chiamo le mie 3P: Pasta, Pane, Pizza.

Sono Eridion Gjetja,

Albanese di nascita ma sardo d’adozione, da molti anni vive a Cagliari dove si è laureato in Storia e Società. Giornalista Pubblicista, da sempre affascinato dalle cronache del passato, ama il mare, la scrittura, ma soprattutto il buon cibo.
Dal 2018 collabora con il quotidiano albanese Koha Jonë con l’intento di raccontare la Sardegna ai loro lettori.