Le cantine italiane non sono più soltanto luoghi dedicati alla produzione del vino. Sempre più spesso diventano mete di viaggio, spazi in cui vivere esperienze, conoscere territori e scoprire tradizioni. E i risultati, per le aziende vitivinicole, iniziano a vedersi anche sul fronte economico.
Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio ilGolosario Wine Tour, l’enoturismo continua infatti a rafforzarsi e si conferma uno dei motori di crescita più interessanti per il comparto. Oltre il 60% delle cantine coinvolte nell’indagine ha dichiarato di aver registrato un aumento delle vendite dirette di vino grazie allo sviluppo delle attività legate all’accoglienza dei visitatori. In quasi un caso su quattro, l’incremento delle vendite si è attestato tra l’11% e il 30%.
A trainare questa tendenza è soprattutto una nuova generazione di appassionati. I Millennials rappresentano oggi il pubblico più dinamico. Quasi il 70% delle aziende segnala una crescita significativa delle richieste provenienti da questa fascia di consumatori, sempre più interessata a vivere il vino non solo attraverso l’acquisto, ma anche tramite esperienze autentiche e coinvolgenti.
Cambiano, infatti, anche le aspettative di chi sceglie di visitare una cantina. La semplice degustazione non basta più. Oggi gli enoturisti cercano percorsi completi, capaci di raccontare il territorio e la cultura che ruota attorno al vino. Secondo l’Osservatorio, l’82% dei visitatori predilige esperienze immersive che combinano visite in vigneto e in cantina, degustazioni guidate e proposte gastronomiche. La formula tradizionale della sola degustazione rimane centrale soltanto per una quota limitata di aziende.

Per rispondere a queste nuove esigenze, molte realtà stanno programmando ulteriori investimenti. Circa il 40% delle cantine prevede di potenziare l’offerta dedicata all’accoglienza, con nuovi spazi per le degustazioni, strutture ricettive e servizi di ristorazione. L’obiettivo è trasformare la visita in un’esperienza sempre più completa, capace di prolungare la permanenza degli ospiti e generare nuove opportunità di business.
L’evoluzione del turismo del vino ha influenzato anche la quinta edizione de “ilGolosario Wine Tour 2026”, la guida all’enoturismo curata da Paolo Massobrio e Marco Gatti. Il volume raccoglie 1.775 cantine distribuite in 75 territori vitivinicoli italiani, offrendo una panoramica aggiornata delle realtà che puntano sull’accoglienza.
Non solo luoghi dedicati alla degustazione, ma anche aziende che propongono ristorazione, soggiorni tra i vigneti o esperienze di ospitalità di alto livello, confermando come il vino sia sempre più un punto di partenza per raccontare il territorio e attrarre nuovi viaggiatori.






