Nasce a Napoli il Federico Guardascione Bistrot

1-02-2024 | News Home, Pizzerie

 

Dal litorale flegreo alla collina del Vomero il passo è breve. E lo sa bene Federico Guardascione che dal 2021 ha spostato la sua attività da Monte di Procida, dove insieme alla moglie Margherita gestiva dal 2015 la pizzeria “Il colmo del Pizzaiolo”.

Ma la storia di Federico ha origini ben più lontane del 2015. Essendo praticamente cresciuto nel ristorante di famiglia, all’interno del quale la mamma svolgeva l’attività di cuoca. Ed è proprio accanto alla mamma, che a fine giornata si dedicava anche alla panificazione, che Federico sviluppa la sua passione per i lievitati.

In parallelo agli studi odontotecnici, iniziano anche il suo approfondimento e la sua ricerca su farine, impasti e lievitazioni. Che porta avanti, un po’ osservando le proposte del locale di famiglia, e un po’ in giro per le pizzerie storiche del centro di Napoli.

E infatti, fresco diplomato decide di lavorare come pizzaiolo insieme alla famiglia, ma dopo poco apre una sua attività. Piccola all’inizio, un asporto con pochi tavoli, e poi in seguito cresciuta, proprio dove in passato era ubicata l’azienda familiare.

Col tempo definisce una sua idea ben precisa di pizza, mostrandosi antesignano del grande fermento che di lì a poco mobiliterà il cosiddetto mondo pizza. Che lo vede affermarsi come vincitore per ben due volte al Pizzafest di Napoli.

Il 2015 è l’anno decisivo che testimonia la nascita del locale di Monte di Procida che Federico porta avanti fino al 2020.
Nel 2021 “Il colmo del pizzaiolo” arriva nella città di Napoli e più precisamente in via Santa Maria della Libera, all’angolo con Via Cilea. Arteria fondamentale per la viabilità vomerese e punto di snodo anche per chi entra e esce dalla città.

Qui, in un locale di ben 140 posti, Guardascione continua il suo lavoro di sperimentazione sulle farine e si specializza nel settore del senza glutine e delle intolleranze, diventando un punto di riferimento anche per chi ha questo tipo di esigenze.
Il tutto con una attenzione massima alla qualità delle materie prime e alla cura del cliente.

Proprio in questi locali, che furono sede dell’Alexander, storico locale vomerese, nasce l’idea di espandere e diversificare l’attività con un nuovo concept, volto prevalentemente ad altre tipologie di pizza, senza ovviamente tralasciare il gluten-free.

Nasce così “Federico Guardascione Bistrot” con affaccio diretto su Via Cilea questa volta. Locale nel quale vengono proposte pizze in pala, in teglia e a “rutiello” già punto di forza dell’altra pizzeria. Il tutto senza tralasciare mai la sperimentazione su farine non raffinate provenienti da molini di volta in volta selezionati accuratamente, che danno vita a impasti ben lievitati e soffici, caratteristica del padrone di casa.

Per l’inaugurazione di questa nuova proposta sono state ideate pizze, che resteranno nel menù per tutti i mesi invernali. Con impasti particolari e topping appositamente studiati insieme allo chef  Angelo Carannante del ristorante flegreo Caracol, stella Michelin dal 2019.

Per la serata inaugurale sono state proposte in degustazione, alcune delle pizze ideate dai due rappresentati della cultura enogastronomica flegrea, in abbinamento ai vini di Salvatore Martusciello noto produttore campano.

Dolci_Guardascione

A concludere la serata “I dolci di Margò”, linea di dessert messa a punto dalla moglie di Federico che negli anni ha affinato la sua passione per la pasticceria in note scuole specializzate.

Il nuovo bistrot è stato ideato per accompagnare il cliente già dal mattino con l’angolo caffetteria nel quale soffermarsi anche per una buona colazione e poi per tutto il resto del giorno con le proposte take-away.

Le novità di Federico Guardascione non finiscono qui a Via Cilea. In quanto il pizzaiolo pescatore (soprannome con cui è noto nella sua zona d’origine) per primavera approderà anche tra le strade di Santa Lucia. Cedendo così al richiamo del mare a cui è da sempre legato anche per l’uso della materia ittica sulle sue pizze.
Anna Orlando Direttore Responsabile

Calabro-lucana di nascita, campana di adozione. Dopo una laurea in Giurisprudenza e molti anni di professione forense, finalmente realizza un (uno dei tanti) sogno nel cassetto e diventa giornalista pubblicista. La passione per il cibo e le collaborazioni degli ultimi anni fanno il resto.