Il mondo della pizza italiana perde una delle sue figure più conosciute. Si è spento all’età di 46 anni Antonio Giaccoli, imprenditore campano e fondatore dell’Accademia Nazionale Pizza Doc. Realtà che negli ultimi anni è diventata un punto di riferimento per la formazione dei professionisti del settore.
Originario di Nocera Superiore, aveva costruito il suo percorso professionale con l’obiettivo di valorizzare il mestiere del pizzaiolo, contribuendo a diffondere una visione moderna della professione. Non solo tecnica e qualità del prodotto, ma anche formazione imprenditoriale, comunicazione e gestione dell’attività. Tutti aspetti fondamentali per chi desidera costruire una carriera nel comparto.
Nel 2017 Antonio Giaccoli, aveva dato vita all’Accademia Nazionale Pizza Doc, un progetto nato per offrire percorsi formativi completi a chi si avvicina al mondo della pizza e a chi desidera perfezionare le proprie competenze. Negli anni l’Accademia ha coinvolto maestri pizzaioli, istruttori e professionisti del settore, creando una rete che ha contribuito alla crescita di centinaia di operatori.
Tra le iniziative che portano la sua firma c’è soprattutto il Campionato Mondiale Pizza Doc. Una manifestazione che nel tempo è riuscita a conquistare una dimensione internazionale. Partita dalla Campania, la competizione è cresciuta anno dopo anno fino a diventare un appuntamento atteso da pizzaioli provenienti da numerosi Paesi.
L’edizione 2026 è già in programma dal 10 al 12 novembre negli spazi del Next di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno. L’evento rappresenta oggi molto più di una semplice gara, è un momento di incontro per professionisti, aziende e appassionati. Caratterizzata da sfide dedicate alle diverse specialità della pizza e un’area espositiva dedicata alle novità del settore food & beverage.
Uno degli elementi che ha sempre contraddistinto il Campionato Pizza Doc è il sistema della “giuria nascosta”, introdotto per garantire la massima imparzialità. I giudici valutano infatti esclusivamente il prodotto presentato, senza conoscere l’identità del concorrente, attraverso un sistema di votazione elettronica pensato per assicurare trasparenza e oggettività.
Nonostante le difficoltà legate ai problemi di salute che lo avevano accompagnato negli ultimi anni, Antonio Giaccoli ha continuato a seguire personalmente le attività dell’Accademia e l’organizzazione degli eventi. Fino a pochi giorni fa era ancora impegnato nei progetti che portavano avanti la sua visione e il suo lavoro.
Con la sua attività, Antonio Giaccoli ha lasciato un segno importante nel mondo della pizza contemporanea, contribuendo a dare valore a una professione che rappresenta uno dei simboli più riconoscibili della tradizione gastronomica italiana.
crediti foto Antonio Giaccoli






