Due realtà distinte ma complementari impegnano tempo, lavoro e denaro per mettere “a sistema” i loro prodotti e integrarsi reciprocamente con lo scopo di azzerare scarti e sprechi. La Cascina “Il Boscangolo” di Samarate e il laboratorio/negozio “Farina e Passione” di Busto Arsizio, il binomio che ha dato vita al progetto “Radici e mani”.

Radici contadine e mani che trasformano
Perché radici? Per rimarcare l’origine contadina dei prodotti che le mani trattano ed elaborano dando vita nuova e invitante a quelle eccedenze agricole che diversamente andrebbero scartate e perdute. Due realtà in sinergia dove frutta e miele diventano ingredienti di pregio, di golosità pasticciere, confetture, succhi e passate che già al solo vederle, poiché si comincia a mangiare con gli occhi, invitano ad essere gustate.
Un progetto che conquista il territorio
In laboratorio Barbara e Laura, la cui passione diventa evidente e contagiosa quando spiegano il loro lavoro, la ricerca delle materie prime, l’utilizzo che ne fanno, le preparazioni, la cura del dettaglio ed ecco spiegato il loro logo. La scelta di collaborare con Sara e Leonardo del Boscangolo non è un caso, semmai una scelta precisa e motivata poiché anche loro puntano sulla qualità del loro prodotto agricolo.
Il “test” al quale hanno voluto sottoporsi domenica 13 settembre presso la Cascina, ha visto tante facce soddisfatte sia per la presentazione del progetto ma anche per la golosissima merenda che i numerosi presenti hanno visibilmente apprezzato. La Cascina Boscangolo è anche agriturismo e fattoria didattica i cui molti animali attirano tanti piccoli e curiosi visitatori. Anche quel “giusto” di ristorazione che, fatta come una volta, trova estimatori in cerca di qualità nei prodotti a vero chilometro zero.
E facciamola questa rete!

















