Nel cuore di Portici, la pizzeria I Damiano parla della visione di un giovane pizzaiolo tra impasti leggeri, fritti golosi e una concreta attenzione al senza glutine.
Ho conosciuto Pasquale Damiano da cliente del ristorante in cui lavoravo come sommelier di sala. E nel corso di una conversazione mi ha colpito la sua energia.
Un’energia immediata che si coglie nel modo in cui parla, nella velocità con cui passa da un’idea all’altra, in quella sensazione chiara di chi ha appena iniziato e ha già fretta di andare oltre. C’è una vitalità quasi fisica, uno sguardo acceso, la voglia tangibile di fare, di crescere, di costruire qualcosa di proprio.


Aperta nell’estate del 2023, la pizzeria I Damiano è un luogo giovane e dinamico, pienamente inserito nel contesto di Portici, città borbonica e universitaria, stratificata, fatta di storia e quotidianità, di locali frequentati e nuove aperture. Qui il pubblico è variegato, studenti, famiglie, gruppi di amici. La stessa vivacità si ritrova nella sala della pizzeria, dove c’è un movimento continuo, a tratti chiassoso, e tavoli con bambini dalle facce felici. Ci sono anche posti all’esterno, in un dehors curato e pieno di fiori, gradevole rifugio nella via dello shopping porticese.

Il Menu
Il menù spazia dalla ruota di carro alle pizze nel ruoto, passando per il fritto, fino a una linea senza glutine a cui Pasquale dedica particolare attenzione con l’innegabile risultato di rendere il piacere della pizza, senza la percezione della rinuncia.
Tutti gli altri impasti sono lavorati con cura, puntando su digeribilità e equilibrio, evitando carichi strutturali.
“Non è un impasto classico, ma un lavoro che tiene insieme tradizione e ricerca: farine poco raffinate, di tipo 1 e 2, lavorazioni indirette con metodo biga e una piccola presenza di lievito madre. Ma soprattutto c’è un metodo che arriva da lontano, quello che in famiglia chiamiamo “Mamm ro ‘mpast” (mamma dell’impasto): un impasto di riporto, come si faceva una volta in casa, che utilizziamo ancora oggi per dare alla pizza leggerezza, friabilità e una fragranza più profonda” racconta Pasquale Damiano.
Il risultato è una pizza che mantiene una sua naturale ariosità, lasciando spazio al condimento.
Ed è proprio sui topping che il discorso si apre: il territorio resta centrale, ma non diventa vincolo. Le materie prime locali accostate ad altri ingredienti concorrono in una costruzione che privilegia l’armonia più che una campanilistica dichiarazione identitaria, lasciando spazio anche a proposte vegane, stabilmente presenti nel menù.




Una pizza per tutti
C’è un’idea, più culturale che gastronomica, che attraversa tutto il progetto, con la pizza come elemento giustamente democratico. Non è una ricetta, ma una pratica concreta, fatta di accoglienza e accessibilità. In questo senso, le pizze di I Damiano sono dirette e leggibili, mai criptiche, la loro immediatezza nasce da una precisa idea di semplicità.

Il fritto del cuore
Tra gli assaggi, mi è rimasta impressa una preparazione semplice e diretta: un cono fritto, diviso a metà e farcito con prosciutto. Una preparazione gustosa dall’aspetto scenico. Doratura asciutta, struttura equilibrata, gusto immediato.
“La pizza è felicità. Chest’è” è la frase che Pasquale Damiano ripete spesso.
Più che uno slogan, una sintesi precisa. Perché tutto, qui, torna a un’idea di cucina popolare nel senso più genuino: accessibile, gioiosa, diretta. Una pizza che si ricorda per come fa stare, prima ancora che per come si racconta.
Pizzeria I Damiano Link
Via Gaetano Poli, 43 – Portici (NA)
Aperto tutti i giorni, pranzo e cena






