Il 18° Festival Tuttestorie arriva dal 5 all’8 ottobre a Cagliari

5-10-2023 | News Home

CHI C’È C’È. Racconti, visioni e libri di famiglie: è il 18° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi.

In arrivo dal 5 all’8 ottobre a Cagliari.

Con anteprime il 2, 3 e 4 ottobre e un intenso programma scuole che dal capoluogo andrà in tour dal 4 al 9 ottobre fra Carbonia, Decimomannu, Decimoputzu, Elmas, Gonnesa, Isili, Lanusei, Monserrato, Monastir, Quartu Sant’Elena, Siliqua, Ussana, Vallermosa, Villanovaforru, Villasor, Villaspeciosa, con il coinvolgimento dei Sistemi Bibliotecari Interurbano del Sulcis, Sarcidano-Barbagia di Seulo e Bibliomedia.

Un’edizione che esplorerà le variabili geometrie familiari, con una dedica speciale alla fotografa Daniela Zedda, scomparsa nel maggio scorso. Sguardo e amica del festival da sempre, presente con la mostra/gioco “A facc’e pari”. Una selezione di trenta ritratti di ospiti delle passate edizioni.

Daniela-Zedda_Tuttestorie (1)

Fra autrici, autori, illustratrici e illustratori, atelieriste/i, esperte/i di letteratura per l’infanzia, artiste/i, divulgatori scientifici saranno 77 ospiti per 370 appuntamenti: incontri, laboratori, performance, installazioni.

Il progetto, curato dalla Libreria per Ragazzi Tuttestorie, con la direzione artistica di Manuela Fiori e la consulenza di idee e testi di Bruno Tognolini, abiterà anche quest’anno il Centro Culturale EXMA di Cagliari (animato da una truppa di 130 volontari). Con incursioni nelle scuole e nelle biblioteche dei comuni della rete, comprese la Mediateca del Mediterraneo e la Biblioteca Comunale di Is Mirrionis.

Il programma rivolto alle classi coinvolgerà 11.300 studenti già prenotati (dall’infanzia alla secondaria di 1° grado), 580 classi provenienti da 92 comuni dell’isola e 1.100 insegnanti.
Le iscrizioni ai laboratori aperti al pubblico partiranno on line il 25 settembre, mentre il programma completo può essere consultato sul sito www.tuttestorie.it.

Famiglie dunque: le nostre umane nella loro pluralità multiforme, ma anche le famiglie animali, botaniche e quelle dei non viventi. Famiglie di parole, pattern, colori, caratteri tipografici, stelle e pianeti, fin giù alle famiglie di storie.

Indagheremo queste congreghe mutanti, luogo profondo della nostra anima. Che conosciamo e dove iniziamo a conoscerci, annusando la vita che ci aspetta nella sua lussureggiante imperfezione.
Lo faremo sulle note del Canto dei Figli del Mondo colonna sonora originale di Antonello Murgia, su testi di Bruno Tognolini. E dando voce a bambine e bambini con il prezioso lavoro dell’Ufficio Poetico Familiare, diretto dal MaEstro della Scuola in Ospedale Andrea Serra.

Vario e multiforme l’arcipelago delle relazioni familiari che racconteremo ad ottobre.

Per la prima volta in Sardegna la grande Kitty Crowther, autrice e illustratrice, vincitrice nel 2010 dell’Astrid Lindgren Memorial Award dello Swedish Arts Council. In arrivo anche i danesi Sabine Lemire e Rasmus Bregnhøi, in anteprima nazionale con il terzo volume del graphic novel “Mira”, accompagnati dall’editrice Sinnos Della Passarelli, e lo scrittore inglese Benjamin Dean, affiancato dalla bibliotecaria Nicoletta Gramantieri, autore di Io, papà e la fine dell’arcobaleno (Emons), romanzo che affronta il tema dell’omosessualità paterna.

Sergio Ruzzier, Premio Andersen 2023 come “Protagonista della Cultura per l’infanzia”, sarà al festival in veste di traduttore di “George e Martha”, dell’americano James Marshall, mentre gli spagnoli El Hematocritico e Alberto Vazquez, scrittore il primo e illustratore e regista di pluripremiati film d’animazione il secondo, rovesceranno con ironia i ruoli familiari e le fiabe classiche nei libri pubblicati da Logos Edizioni.

chi-ce-ce_Tutte-Storie

Psiconautas: The Forgotten Children è il titolo del film d’animazione di Alberto Vàzquez e Pedro Rivero che verrà proiettato e raccontato dall’autore, dalla direttrice della Sardegna Film Commission Nevina Satta e dall’editrice Logos Lina Vergara Huilcamàn, nell’anteprima del 4 ottobre da Cultina.

Di fratellanza e disabilità si racconterà nei romanzi di Jef Aerts, al festival assieme alla traduttrice Anna Patrucco Becchi, e Giacomo Mazzariol. I giornalisti Annalisa Camilli e Fabrizio Gatti racconteranno le famiglie migranti, intrecciando nei romanzi le cronache delle loro inchieste.

Ispirata a una storia vera ambientata durante la seconda guerra mondiale, anche la vicenda familiare narrata da Christian Hill nel romanzo “Olga”.

Le intricate genealogie mitologiche saranno al centro degli incontri di Annamaria Piccione, mentre Raffaella Bolaffio, Giuditta Campello, Chiara Lorenzoni e Pino Pace racconteranno rocambolesche avventure fra zie, orfanotrofi e bizzarre baby sitter.

Con un focus sulle dinamiche familiari Lina Vergara Huilcaman condurrà una serie di incontri di filosofia disegnata attorno al progetto “Wonder Ponder. Apri, guarda, pensa!”, premio Andersen 2023 come Miglior Progetto Editoriale (Logos).

Tante le storie di crescita che segnano i passaggi di vita familiare nelle storie di Nicola Cinquetti, Silvia Vecchini, Beniamino Sidoti, Cristina Bellemo e Alessandro Ferrari. Nonni e segreti familiari nei romanzi “Piuma e artiglio” di Marta Palazzesi e “Il mistero delle lettere senza nome” di Igor De Amicis e Paola Luciani.

Parentele animalesche negli albi di Daniela Pareschi (alla libreria Tuttestorie in mostra le tavole del suo Animali Bellissimi) e Lucia Scuderi, nella rassegna multiforme di famiglie bestiali affidata ad Andrea Vico, nell’imprevista amicizia fra cicala e formica raccontata da Olga Tranchini e nelle disavventure casalinghe fra cane e gatto narrate da Teresa Porcella.

Vecchi e bambini in dialogo nelle Rime Rimbambine di Bruno Tognolini, che, affiancato dal geriatra Paolo Putzu, incontrerà un pubblico dai 60 ai 106 anni e gli ospiti del Centro Don Orione di Selargius.

E ancora parentele di forme nei pattern degli “Alfabeti naturali” di Federica Buglioni. Mentre l’appartenenza alla grande famiglia di madre natura sarà quella raccontata da Sara Donati e Cecilia Botta.

Nella Sala Puà dell’EXMA, che ospita la mostra di Daniela Zedda, fotografia e video faranno da trait d’union ad un’esplorazione familiare visiva affidata a diversi artisti e operatori.

La fotografa Marcella Marraro porterà la comunità del festival dentro i suoi Ritratti a metà, sorprendenti istantanee a coppie di parenti molto stretti. Elena Iodice e Nadia Paddeu comporranno un ricco album di famiglie giocando tra l’austerità del bianco e nero e il colore delle carte da collage con Don’t say cheese! La Cineteca Sarda e Massimo Gasole accoglieranno visitatrici e visitatori in uno spazio in cui alle selezioni video dall’archivio dei filmini familiari farà da tappeto sonoro la cucitura di voci del mormorio familiare raccolto da Tuttestorie nei mesi che hanno preceduto il festival.

Con i partner storici Sardegna Teatro e Fuorimargine, Tuttestorie battezza due nuovi progetti fra teatro e danza per piccolissimi, che mettono in dialogo artisti sardi e nazionali.

Due le produzioni, frutto di una call lanciata nei mesi scorsi: Zilì, esperienza sonora per bambini che iniziano ad arrampicarsi (o sono già esperti) e adulti-montagne di e con Alice Ruggero. In collaborazione con Monica Serra, e Tana, un progetto con la direzione artistica di TPO, in cui la scena si apre all’interazione del pubblico, diventando il luogo dove i bambini e le bambine possono sperimentare e sperimentarsi con la complicità degli adulti.

Uno spazio di gioco sarà affidato alle Famiglie Arcobaleno con Toolkit Tante Famiglie! Sei giochi da tavolo nati con l’intento di diffondere informazioni positive e costruttive sull’esistenza di tanti tipi di famiglie “non tradizionali”.

E ancora: narrazioni con e senza parole con Matteo Razzini, Alfonso Cuccurullo, Susi Danesin; laboratori con S.C.O.S.S.E., Enrica Buccarella, Annalisa Masala, Fabio Fornasari, Francesca Amat, Eva Rasano, Rossana Maggi, Monica Serra, Marco Peri.

Prosegue la collaborazione con la Casa Circondariale Di Uta: un pomeriggio da passare assieme, bambine e bambini con i loro genitori, con una piccola parata della Family Orchestra, le scienze acrobatiche del clown Prof. Pietrosky e l’Ufficio Poetico Famigliare.

Saranno il clown Daniele Guaragna e Francesca Amat, affiancati dal maestro Andrea Serra, ad incontrare le bambine e i bambini ricoverati nei reparti di Pediatria del Brotzu e Oncoematologia Pediatrica e Neuropediatria del Microcitemico.

Tuttestorie rafforza il valore della rete regionale e nazionale anche attraverso le partnership con diversi progetti.

Si concluderà al festival, con un incontro coordinato da Emanuele Ortu, il progetto Con Sguardo Bambino. Quando libri e lettori si incontrano, vincitore del Bando cepell Educare alla lettura: partecipano Cristina Bellemo, Nicola Cinquetti e Carla Ghisalberti. SC.ART.

Il cantiere civico delle scienze e delle arti, progetto Panta Rei Sardegna (finanziato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale) sarà a Tuttestorie attraverso le azioni partecipate e le installazioni di Catia Castagna e Simone Perra, Donatella Martina Cabras (Sardegna Teatro) Pietro Olla e Daniele Guaragna (Circoscienze), Alessia Zurru e Carla Carta Laboratorio Scienza), Alessandra Cadeddu (Is Mascareddas), Silvia Casu e Gianluigi Deiana (Istituto Nazionale di Astrofisica).

Ancora laboratori, incontri e progetti speciali targati Outsiders (altro progetto con capofila Panta Rei, sostenuto dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile).

Io leggo – Ad Alta Voce, progetto promosso dall’Associazione SciogliLibro (vincitore Bando Cepell) porterà invece al festival Segreto Di Famiglia, letture itineranti sussurrate a pochi intimi a cura di Alfonso Cuccurullo con le insegnanti/lettrici che hanno partecipato al progetto. Uno spazio sarà dedicato ai piccolissimi e alle loro famiglie, con le letture del progetto Nati per Leggere, altro parner storico del festival, con la collaborazione delle lettrici e lettori volontari.

Gioco-Daniela-Zedda_tutte-Storie

Una mostra/gioco ideata da Elena Iodice, Mauro Luccarini, Manuela Fiori.
Disegni magneti Ignazio Fulghesu. Logo Mauro Luccarini. Allestimento Salvatore Campus

Nella bolgia felice del Festival Tuttestorie per diciassette anni si formavano, all’improvviso, delle bolle magiche. Erano gli spazi in cui Daniela Zedda si ritrovava “a facc’e pari” con l’ospite di turno da fotografare.

E assieme a lei o lui girava per l’EXMA a caccia dello scenario giusto e dell’oggetto con cui costruire una composizione fatta di sguardi e luci, in cui tutto diventava parte di un gioco serissimo.

Tuttestorie_Afaccepari1

Daniela osservava, parlava senza sprecare troppe parole. E aspettava. Si divertiva e noi con lei. Con paziente ironia, avanzava calma, ma decisa, e scattava. Guardava, un po’ sorniona, e scattava ancora, fino a trovare la foto che cercava. Era la foto in cui si stabiliva una relazione tra chi era dietro e chi davanti all’obiettivo. Solo allora era possibile raccontarsi e mostrare la propria sostanza umana.

Dei tanti ritratti fatti dal 2006 ad oggi ne abbiamo raccolti trenta. E li abbiamo impaginati in un percorso che invita lo sguardo bambino e quello adulto ad entrare nelle foto e rispecchiarsi, reinventandole con passo leggero e divertito.

Oggetti fotografati accanto a oggetti reali. Per raccogliere l’invito a portare avanti il gioco, trasformandoli in altro da sé e fare, così, della foto una materia sempre viva e in movimento. E ancora, barbe, baffi, occhiali e parrucche calamitate per travestire gli ospiti con lo stesso suo sguardo irriverente.

Non potevamo immaginare niente di diverso, se non continuare a giocare con Daniela. Ragazza in bicicletta che manteneva ben saldo dentro di sé un nucleo d’infanzia da vera bambina ribelle.

Progettazione e organizzazione:
Festival, Cooperativa, Libreria per Ragazzi Tuttestorie Via V.E. Orlando 4 – 09127 Cagliari – info@tuttestorie.it – tuttestoriefestival@gmail.com – Tel. 070/659290 – www.tuttestorie.it

Il 18° Festival Tuttestorie è organizzato con il sostegno di:

• Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo
e sport.
• Fondazione di Sardegna.
• Comune di Cagliari – Assessorato alla Cultura e Assessorato alla Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili.
• Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis.
• Sistema Bibliotecario Sarcidano Barbagia di Seulo.
• Sistema Bibliotecario Bibliomedia.
• Comuni di Carbonia, Gonnesa, Isili, Lanusei, Monserrato, Monastir, Quartu Sant’Elena, Ussana,
Villanovaforru.
• Istituto Cervantes Roma.
• Flanders Literature.
• Danish Arts Foundation.

PARTNER
Sardegna Film Commission. Semata. Imago Mundi. Cooperativa Progetto S.C.I.L.A. So.Se.Bi. Monserratoteca. Agorà. Coop. Culture. Comes. Con Sguardo Bambino. Cepell. Io Leggo. Ad Alta voce. Scioglilibro. Panta Rei. SC.ART. Outsiders. Nati per Leggere Sardegna. AIB. ACP. CSB. Cineteca Sarda. Sardegna Teatro. Fuorimargine. Teatro Dallarmadio. Teatro Botanico. Famiglie Arcobaleno. Micibo Cat Caffè. Cultina. Ecoistituto del Mediterraneo. Matota Festival. Sa Defenza. Bompiani. Camelozampa. De Agostini. Editoriale Scienza. Edizioni Clichy. Einaudi Ragazzi. Emons. Il Barbagianni. Il Castoro. La Nuova Frontiera. Lapis. Logos. Mondadori. Piemme. Rizzoli. Salani. Sinnos. Terre Di Mezzo. Topipittori.

MEDIA PARTNER
• Tiscali
• Radio X Effe Label

Addetto stampa: Giuseppe Murru
Per info sul programma: Manuela Fiori 3331964115 – info@tuttestorie.it