Ferragosto: Dieta non ti conosco! O forse si…

13-08-2023 | Cibo e Benessere, Come va il mondo

Con il Ferragosto, è arrivato il momento clou dell’estate. Abbiamo inseguito la prova costume fino all’ultimo minuto, ma adesso, tempo di vacanza, vogliamo rilassarci in tutto e per tutto!

Nulla fu mai più giusto, ma poiché dobbiamo sempre ricordarci che l’alimentazione è una necessità per l’organismo, è opportuno avere sempre ben presente che per il nostro benessere è necessaria una sana alimentazione!
Quindi via la bilancia, via i piani alimentari, ma poche semplici regole per stare bene, godersi le vacanze e non rientrare con troppi chili da smaltire!

Innanzitutto, IDRATARSI! Fa caldo e, ovunque voi abbiate deciso di fare vacanza, l’idratazione è fondamentale!

Se siete tipi da mare passerete ore e ore in spiaggia sotto al sole, quindi perderete liquidi. Se siete tipi da montagna, allora sarete spesso in giro, farete trekking, e anche in questo caso, avrete bisogno di reidratarvi continuamente!
Per questo motivo, bere tanta tanta acqua è la soluzione ideale, ma in alternativa sì a spremute, centrifugati ed estratti. Questi, sono i nostri migliori alleati perché dissetano, sono ricchi di vitamine e minerali e contengono solo i naturali zuccheri della frutta.

SI ai succhi confezionati, ma senza zuccheri aggiunti, sì a infusi, tisane e tè freddo, meglio se preparati da noi e senza zucchero! NO ai succhi di frutta, tè e tisane industriali, confezionati con aggiunta di zucchero, perché il contenuto è sempre troppo elevato rispetto agli altri nutrienti, non soddisfano a sufficienza l’apporto di acqua, né sono dissetanti.
Tassativamente NO alle bevande gassate, perché non hanno alcun apporto nutritivo e sono troppo ricche di zuccheri! Bevande light, zero zuccheri o cose simili? Perché indirizzare la scelta su bevande sintetiche e infarcite di aromi artificiali e edulcoranti, quando possiamo bere qualcosa di fresco, naturale, buono e nutriente?
Bevande alcoliche con assoluta moderazione, preferibilmente non di giorno sotto al sole. Riserviamole per qualche pomeriggio occasionale con gli amici, ma evitiamo il più possibile i superalcolici.

L’alimentazione d’estate, oltre ad essere libera, deve anche essere adatta al tipo di vacanza che scegliamo.

Infatti, chi predilige il mare, passerà molto tempo in spiaggia sotto il sole e sarà piuttosto sedentario. Chi invece sceglie la montagna, quasi sicuramente troverà un clima più fresco e si muoverà di più; quindi, chiaramente le esigenze alimentari saranno diverse.
Se passate l’estate al mare, e avete l’abitudine di pranzare in spiaggia, cercate di portare il pranzo da casa. Innanzitutto, è più economico, secondo è più salutare, terzo sapete esattamente cosa mangiate, quarto evitate di farvi indurre in tentazione da ciò che si trova nelle vetrine!

Via libera a sandwich, magari prediligendo pane integrale o di segale, purché farciti con affettati magri come prosciutto crudo o cotto o bresaola, e formaggi magri come primo sale, un caprino, un formaggio fresco. Per completare si possono scegliere dei vegetali come pomodori o lattuga o verdure grigliate.

Se non siete amanti del panino potete optare per un’insalata fatta con le verdure che più piacciono, meglio lesse o grigliate, a cui aggiungere del pesce e un cereale a scelta tra riso, orzo, farro, grano, quinoa.

Il condimento deve essere parco, ed è preferibile l’olio EVO alle salse dressing. Nell’ottica dell’idratazione possiamo mangiare ad libitum finocchi e cetrioli, ricchi di acqua e con pochissime calorie!
Perfetta la frutta che apporta acqua, vitamine e minerali, per gli spuntini di mattina e pomeriggio. In questo periodo, c’è una ampia varietà di scelta, e possiamo farci guidare dal nostro gusto personale.

Fondamentale tener presente che il pasto in spiaggia deve essere pratico, leggero e nutriente, ma soprattutto ben conservato. Ricordiamoci che il caldo è il miglior alleato della proliferazione dei microorganismi ed altera facilmente le proprietà organolettiche del cibo. Quindi attenzione ad avere sempre borsa termica e contenitori ermetici.
A fine giornata, dopo tanto sole, anche la cena non deve mai essere pesante. Quindi, optiamo per un secondo di carne o pesce e abbiniamo sempre tante verdure.
Di fondamentale importanza sarà il tipo di cottura, evitiamo le fritture perché richiedono troppo condimento e appesantiscono, meglio grigliare, lessare o cuocere a vapore.

Ultimo, ma non ultimo, vacanza al mare significa abbronzatura e anche per questo possiamo scegliere la giusta alimentazione per potenziarla e mantenerla.

Si tratta essenzialmente di frutta e verdura: le carote, da mangiare crude, e la zucca, da mangiare cotta, sono ricche di carotene che favorisce l’abbronzatura. Il pomodoro contiene licopene che è un antiossidante che protegge e migliora l’abbronzatura, e condirle con olio EVO a crudo aumenta l’assorbimento di queste sostanze.
Per quel che riguarda la frutta, albicocche, anguria, pesche e melone contengono vitamina A e D che aumentano i livelli di melanina, i frutti di bosco invece contengono polifenoli per l’elasticità della pelle.

Se non siamo tipi da mare ma preferiamo la montagna, siamo escursionisti e ci piacciono le lunghe passeggiate e il trekking, allora dobbiamo assolutamente avere un occhio di riguardo per la nostra alimentazione.
La giornata di un escursionista deve cominciare con una buona colazione, che deve prevedere il consumo di carboidrati perché durante la giornata sarà necessaria tanta energia. Quindi, ottimo il pane o le fette biscottate con miele o marmellata. In questo caso, si può optare per l’aggiunta di burro, perché contiene grassi a catena corta che vengono utilizzati per produrre energia immediatamente dopo i carboidrati.

Il pranzo deve essere ovviamente leggero, quindi panini farciti con salumi magri e formaggio sono comodi e pratici. Tenendo presente che l’escursionista deve trasportare tutto nello zaino caricato sulle spalle. Quindi, deve pensare ad un pasto nutriente ma leggero, non solo in termini nutrizionali, ma in termini pratici!

Durante le escursioni è opportuno fare spuntini frequenti con della frutta fresca, alternati ad altri energetici con frutta secca.
In linea di massima, durante un’escursione in montagna, sarebbe opportuno mangiare poco e più spesso perché è il modo migliore per sopperire al consumo energetico senza appesantirsi.

Se vogliamo concederci una giornata di assoluto riposo, magari all’ombra degli alberi, è comunque sempre fondamentale bere tanto perché l’aria asciutta tende a disidratarci e mangiare un pasto leggero.

Di sera, dopo tanto camminare, possiamo concederci una cena a base di prodotti tipici, come carne, selvaggina, polenta e ci può stare un condimento più ricco, sempre con verdure in accompagnamento.

Insomma, che sia al mare o in montagna, la vacanza deve essere all’insegna del relax e del benessere. Quindi, senza pensieri, concediamoci qualche sfizio in più, senza mai rinunciare al nostro appagamento!

Buona estate a tutti!

N.B. Quanto citato in questo articolo fa riferimento al consumo alimentare in assenza di patologie, intolleranze o allergie per le quali è espressamente richiesto il parere specialistico e un regime dietetico
controllato.

Rosanna Capasso

PhD, biochimico clinico e biologa nutrizionista, si è occupata di ricerca sul cancro,malattie cardiovascolari e malattie neurodegenerative.

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