Malazè 2024 tra Otium, cultura, gusto e relax

10-05-2024 | News Home

 

Ricchi, frizzanti e tumultuosi ma sempre pieni di storia, fascino e mistero.
Sono i Campi Flegrei, nella zona ovest della città di Napoli, oggi più che mai sotto i riflettori per l’aumento del fenomeno del bradisismo, che da sempre caratterizza questa parte della Campania.

Ci troviamo in un’area vulcanica in attività, la cosiddetta caldera, composta da diversi crateri, zone tufacee e lacustri, ricompresa tra la città di Napoli e i comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto e Giugliano in Campania.
L’attività vulcanica si estende fino all’isola d’Ischia che rappresenta quasi una estensione in mare della zona flegrea.
Questo lembo di terra baciato dal sole vanta bellezze naturalistiche e architettoniche uniche.

Scelta già dagli antichi romani come zona di villeggiatura ma anche come sito militare per la sua posizione strategica, questa fascia di terra, quasi sospesa tra cielo e mare, è sempre stata caratterizzata da un’aura di mistero.

Secondo antiche leggende infatti, il lago d’Averno veniva identificato come la porta d’accesso dell’aldilà. E all’interno di quello che oggi è il Parco Archeologico di Cuma si trovava l’antro della Sibilla, solo per citare alcune credenze.

Tante sono le iniziative per celebrare la poliedricità di questo territorio che probabilmente meriterebbe ancor più attenzione soprattutto dal comparto turistico.

Da diversi anni Malazè è una delle manifestazioni che si distingue proprio nel tentativo di esaltare tutte le peculiarità della zona. Da quelle storico/architettoniche a quelle di natura enogastronomica (non dimentichiamo le produzioni di eccellenza in questo settore).

Arrivata alla XVII edizione, la manifestazione “archeogastronomica” ideata da Rosario Mattera, quest’anno si svolgerà dal 26 al 28 settembre e per l’occasione diventa “OFF”.

Sarà infatti un evento diffuso, che prevede degustazioni di prodotti tipici e di vini. Nonché cooking class, organizzati in vigneti, siti archeologici, orti sociali, cantine, ristoranti, ville, masserie, grandi alberghi aperti al pubblico. Il tutto tra i comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Napoli e l’isola di Procida.

Otium, cultura, gusto e relax in 10 eventi diffusi, 8 itinerari e 2 incontri enogastronomici, per l’edizione 2024 della manifestazione. Nata per fare sistema all’interno del territorio flegreo e portare a conoscenza, oltre ai siti archeologici e alle bellezze naturali, tutti i prodotti tipici del luogo, partendo dal vino di cui la zona è grande produttrice.

Quest’anno Malazè si arricchisce ulteriormente grazie alla collaborazione con “Campi Flegrei Active”, progetto di Destination Management che vede coinvolti gli operatori turistici flegrei, rendendo la manifestazione parte pulsante delle attività di zona.
È sicuramente arrivato il momento di migliorare il posizionamento della zona flegrea nel settore turistico, per il quale in realtà è già ampiamente attrezzata.
Si è pronti ad accogliere un turismo esperienziale e si lavora alacremente per rendere sempre più possibile la cosa.

Bisogna saper fare rete per far conoscere al meglio la zona e la sua offerta di qualità e questa sinergia è mirata a far si che ciò accada nel migliore dei modi. Proprio come si evince dalle dichiarazioni di Giulio Gambardella e Roberto Laringe, rispettivamente Direttore di Campi Flegrei Active e Presidente Federalberghi Campi Flegrei.

Dall’unione delle forze tra Malazè e le altre realtà territoriali è nata così l’idea del “Nun Vac e’ press tour”, primo evento diffuso, nonché anteprima di Malazè, che si è svolto lunedì 28 aprile.

La prima tappa è stata la visita al Parco Archeologico Sommerso di Baia a bordo di Iris, la barca con chiglia di vetro di Lomar dreams, accompagnata da una colazione a base di marmellate e succhi di mandarino a cura di Spicchi Flegrei.

Secondo appuntamento con la visita al vigneto Anfiteatro di Cantine del Mare per una degustazione dei vini delle DOC Camp Flegrei. Seguita dal pranzo al “Al Chiar di Luna” per degustare i piatti preparati con pesce azzurro e cozze e altri prodotti dei campi flegrei.

Nel pomeriggio è stata la volta della visita guidata presso il Parco Archeologico di Cuma accompagnati dalle guide di Turismo e Servizi per arrivare poi all’ultimo appuntamento della giornata alle terme Stufe di Nerone.

Di seguito il programma della manifestazione.

Giovedì 26 settembre dalle 10 alle 13 a Villa Avellino nel Rione Terra, la “III edizione del seminario-degustazione Prefillossera: salone dei vitigni a piede franco”.

Venerdì 27 settembre dalle 18 alle 23 nella Masseria Sardo sul Lago d’Averno “Campi Flegrei in vetrina Road Tour” con l’Associazione Ristoratori Flegrei.

Sabato 28 settembre (sei eventi nei Campi Flegrei e uno a Procida)
9:30 – 13:30 a passeggio nell’oasi naturalistica degli Astroni, “Il gusto del cratere con le Cantine degli Astroni”.
9:30 – 12:30 nell’Oasi naturalistica Monte Nuovo e Lago d’Averno, “Discesa agli inferi” organizzata con APS VISIT CAMPI FLEGREI tra castagneti e macchia mediterranea.
10 – 12:30 “Passeggiata tra storia e tradizioni nei vicoli del borgo marinaro di Pozzuoli” con Turismo e servizi srl e focus sul pesce azzurro.
10 – 13 l’itinerario “Bacoli, tra mito storie e vigneti” con APS Misenum.
10:30 – 12 nella Villa del Torchio a Quarto “Vinarium: la storia del vino… Dai Romani a oggi” con APS Artemide, cantine Carputo, cantine “Il IV Miglio”.
11 – 13:30 nel Giardino dell’orco sul Lago d’Averno cooking class “Tra natura e tradizione, con cicerchia, erbe e ortaggi di stagione, Falanghina D.O.C. e Piedirosso D.O.C.”.
10 – 12:30 “Procidando per orti, giardini e stradine tipiche dell’isola” con Associazione Vivara APS sull’isola di Procida.

Malazè Link

Info e prenotazioni: tel. 081 0900180 info@campiflegreiactive.com

 

Anna Orlando Direttore Responsabile

Calabro-lucana di nascita, campana di adozione. Dopo una laurea in Giurisprudenza e molti anni di professione forense, finalmente realizza un (uno dei tanti) sogno nel cassetto e diventa giornalista pubblicista. La passione per il cibo e le collaborazioni degli ultimi anni fanno il resto.