A Puntaldia un ciclo di serate dedicate a Grazia Deledda che abbracciano letteratura, memoria e sperimentazione culinaria
La cucina sarda non è soltanto un insieme di ricette, prodotti e gesti tramandati. È una domanda aperta, una materia viva, un racconto che attraversa la storia, la letteratura, la memoria familiare e la capacità contemporanea degli chef di reinterpretare il territorio.
Da questa riflessione nasce il progetto “La Cucina di Sardegna esiste?”, ideato dal Ristorante Pentumas di Puntaldia, a San Teodoro, che propone un ciclo di serate di gemellaggio gastronomico ispirate al libro “Grazia Deledda e il cibo. Da Omero ai giorni nostri”.
Il progetto ha ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di San Teodoro e si pone l’obiettivo di portare la cucina sarda dentro una dimensione nuova, più consapevole e contemporanea, senza perdere il legame con le sue radici.
«L’obiettivo è quello di proiettare la cucina sarda nel futuro – spiega l’executive chef di Pentumas, Gabriele Piga – facendola diventare un centro di sperimentazione creativa d’eccellenza».

La domanda provocatoria: “La cucina di Sardegna esiste?”
Il titolo del progetto contiene già il suo cuore più profondo: “La cucina di Sardegna esiste?”. Una domanda volutamente provocatoria, che non cerca una risposta semplice, ma invita a interrogarsi sull’identità culinaria dell’isola.
Esiste una cucina sarda codificata? Esistono fonti storiche sufficienti per raccontarla in modo organico? Oppure la Sardegna gastronomica è fatta soprattutto di territori, famiglie, oralità, stagioni, riti domestici e contaminazioni?
Il progetto nasce anche da questa consapevolezza: la carenza di fonti storiche documentate sulla cucina dell’isola non è un limite, ma un punto di partenza. Significa aprire uno spazio di ricerca, confronto e creazione, dove chef, produttori, narratori e musicisti contribuiscono a costruire un racconto nuovo.
La prima serata: “Cucinando con Grazia”
La serata inaugurale, dal titolo “Cucinando con Grazia”, è in programma giovedì 7 maggio 2026 al Ristorante Pentumas di Puntaldia.
L’appuntamento nasce in concomitanza con il risveglio della primavera e vuole rendere omaggio alla finezza, alla sensualità e alla forza dei gesti femminili, liberamente ispirandosi alle pagine di Grazia Deledda, la scrittrice nuorese di cui nel 2026 si celebra il centenario del Premio Nobel per la Letteratura.
A fare gli onori di casa sarà l’executive chef Gabriele Piga, affiancato per questa prima serata da Federica Ghiani dell’Osteria De Mercati e da Antonello Serra della Gastronomia La Genuina di Sassari.
Le pietanze saranno accompagnate dai vini della Cantina Fradiles, in un dialogo che metterà insieme piatti, parole, suggestioni letterarie e materie prime dell’isola.
Letteratura, cucina e voci narranti
Non sarà soltanto una cena, ma un percorso esperienziale tra gastronomia e racconto.
Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio fra letteratura e tavola, fra curiosità spesso poco conosciute e piatti capaci di evocare paesaggi, memorie e identità. A rendere ancora più intenso il percorso saranno le voci narranti di Giovanni Fancello e Stefano Resmini.
La serata sarà arricchita anche dalla musica del repertorio di Billie Holiday, interpretato da Rebecca Ginatempo, in un intreccio di atmosfere, parole e sapori pensato per trasformare la cena in un momento culturale completo.

Il calendario delle prossime serate
Dopo l’appuntamento inaugurale del 7 maggio, il progetto proseguirà con un calendario ricco di incontri e collaborazioni.
Il 16 maggio sarà la volta di “Poveri ma Belli”, con Gian Luca Chessa e Adriano Zucca del Ristorante La Saletta, Daniele Sechi del Blue Restaurant e la collaborazione della Cantina Iolei.
Il 22 maggio si proseguirà con “I Gemelli diversi”, con Cristiano Andreini e Manuele Argiolas di Al Refettorio, Sandro Cubeddu di ReMi di Sassari e la collaborazione della Cantina Asinara.
Il 28 maggio sarà dedicato a “Donnu in Coghina”, con Claudio Sadler di Gusto by Sadler Hotel Baglioni, Sergio Del Giudice e Valeria del Bar Sport Ristorante di Porto Torres, la partecipazione di Sergio Mei e la collaborazione della Cantina Teo D’Oro.
Il 12 giugno il progetto continuerà con “Ieri, oggi e domani”, con la collaborazione dello chef Piero Careddu, Rita Pirisi dell’Azienda Agrituristica Sa Mandra e la Cantina Contralta.
Dopo la pausa estiva, il calendario riprenderà il 19 settembre con “Ritorno al futuro”, insieme a Nicola Perra del Birrificio Barley, Michelangelo Salis de I Salis, la collaborazione dello chef Piero Canclini e la Birra Barley.
Il 24 settembre sarà la volta di “Così… ma, con Grazia”, con Achille Melis del Ristorante S. Giorgio, Salvatore Tica del Ristorante Shardana e la collaborazione della Cantina Rossini.
La chiusura è prevista il 1° ottobre con un nuovo appuntamento dal titolo “Cucinando con Grazia”, con Danilo e Tonino Delrio del Ristorante Da Musciora, Ermanno Accioni del Ristorante Bolina 55 di Stintino e la collaborazione della Cantina Dessena.
Una Sardegna gastronomica che guarda avanti
“La Cucina di Sardegna esiste?” non vuole essere soltanto una rassegna gastronomica, ma un laboratorio culturale. Un luogo ideale in cui la cucina diventa domanda, racconto, ricerca e visione.
Il Ristorante Pentumas di Puntaldia sceglie così di partire da Grazia Deledda, dalla letteratura e dalle radici profonde dell’isola per immaginare una Sardegna gastronomica capace di parlare al presente e al futuro.
Una cucina che non si limita a conservare, ma interpreta. Che non ripete soltanto, ma studia, contamina, sperimenta. Una cucina che, proprio perché si interroga sulla propria identità, dimostra di essere viva.
Informazioni e prenotazioni
Ristorante Pentumas Link
Puntaldia, San Teodoro
Tel. (+39) 342 620 2381






