Per celebrare i suoi dieci anni di attività, “1947 Pizza Fritta” lancia una pizza dedicata a Marisa Laurito e ne destina l’intero ricavato all’acquisto di strumenti musicali per la Piccola Orchestra di Forcella, realtà che offre percorsi gratuiti ai ragazzi del quartiere attraverso il progetto “La Porta dei Sogni” dell’Associazione L’Altra Napoli EF.
La pizza, disponibile dal 12 novembre 2025 al 6 gennaio 2026, si chiama semplicemente “Marisa” ed è costruita su una base di crema di genovese, provola, pecorino, pepe e basilico.
Questa è la notizia, ed è stata il fulcro dell’evento organizzato per celebrare un traguardo importante per Vincenzo Durante, che con il suo locale ha ridato centralità alla pizza fritta in un quartiere in cui il valore simbolico del cibo ha sempre contato.

Un evento partecipato, con una comunità che risponde
La presentazione ha riunito figure che operano da anni nel tessuto sociale del territorio, a partire da Marisa Laurito, che ha accolto con entusiasmo la pizza a lei dedicata, fino ad Antonio Lucidi, presidente della Casa dei Cristallini, e Giovanni Serritelli, presidente della Condotta Slow Food di Napoli.
Un clima di attenzione reale, non formale, il tipo di partecipazione che racconta meglio di qualsiasi parola la direzione scelta dal locale nei suoi primi dieci anni.

Il menu della serata: impasto rigoroso e idee chiare
Accanto alla pizza Marisa sono state presentate alcune delle creazioni più rappresentative del percorso di Durante e due novità che segnano un dialogo felice con il lavoro di Francesco Frascione, chef del bistrot Quostro.
Carmela
Provola, cicoli, pomodoro, pepe e basilico.
La più identitaria, rigorosamente senza ricotta, e da sempre una delle più richieste.
Faccia Gialla
Pomodorini gialli, cacioricotta salata, provola, peperoncino.
Una fritta decisa, fresca e immediata.
Sud – in collaborazione con Francesco Frascione
’Nduja, peperone crusco, burrata, scorzetta di limone.
Una composizione pulita, complessa ma leggibile, costruita su contrasti netti.
Cannolo di Pizza
Cialda di pizza fritta con ricotta di bufala, composta di piennolo, cioccolato fondente e polvere di pomodorino.
Un’idea ben strutturata, tecnica nella cottura e convincente nell’equilibrio.
Tutte le fritte hanno confermato un lavoro evidente sull’impasto e sulla frittura, asciutta, precisa, senza pesantezze: il marchio che ha permesso al locale di crescere e consolidarsi negli anni.

Gli abbinamenti di Cantine Astroni
A completare il percorso, i vini di Cantine Astroni, che hanno accompagnato la degustazione con:
• Astro Spumante di Falanghina DOP Brut, abbinato alla Marisa, alla Carmela e alla Faccia Gialla
• Astro Rosé Spumante, pensato per sostenere la struttura della Sud
Una scelta coerente e ben calibrata sul profilo aromatico e sulla componente grassa delle fritte.

Un traguardo che guarda avanti
Dieci anni rappresentano un passaggio significativo per qualsiasi attività, ma a Forcella lo sono ancora di più.
Vincenzo Durante ha scelto di celebrarli non con un’operazione d’immagine, ma con un progetto che restituisce qualcosa al quartiere e ai suoi ragazzi.
La pizza dedicata a Marisa Laurito è, in questo senso, più di un nuovo ingresso in carta, è un segnale chiaro sulla direzione che il locale vuole continuare a seguire.
Una pizza che nutre e, allo stesso tempo, sostiene.
“1947 Pizza Fritta” Link






