Rossanina Del Santo, la Maga Merletta e il cibo del Benessere

13-07-2023 | Cibo e Benessere, Come va il mondo

 

Anna Orlando intervista Rossanina Del Santo, Responsabile Nazionale per il DSE della Federazione Italiana Cuochi per la celiachia e le intolleranze alimentari.

Come nasce la tua passione per il cibo?

Da piccola ero davvero poco interessata al cibo, anche se la mia mamma era un’eccellente cuoca di cucina tradizionale toscana e il babbo un suo grande estimatore.
Mi accorsi di quanto l’alimentazione fosse importante nel mio DNA, quando a 16 anni, andai in Inghilterra, dove mia zia, straordinaria cuoca di cucina internazionale, mi fece capire quanto di buono (e intrigante) si trovasse in ogni realtà gastronomica in giro per il mondo.
All’università poi, mi laureai con un professore, eccellente gourmet, che mi fece conoscere gli aspetti storico-sociologici dell’alimentazione. Oltre a darmi l’opportunità di organizzare con lui un master post-laurea di comunicazione eno-gastronomica dove conobbi infinite sfaccettature dell’argomento.
E da lì non ne sono più uscita.

E Il forum di Coquinaria?

Era il 2000 e con un gruppo di amici decidemmo di crearci un piccolo nido in cui scambiarci informazioni, trucchi, consigli, notizie, racconti. Insomma, trattavamo di tutto ciò che girava intorno al cibo. Cominciammo quasi per scherzo, nella stanza di un forum americano, che poi chiuse, e ci mise di fronte alla necessità di creare un nostro forum.
Nel tempo diventammo moltissimi, con più di 11.000 iscritti da tutto il mondo.
Si imparava senza renderci conto di quanto fosse importante la condivisione fatta “alla pari” con affiatamento, amicizia e goliardia. Gli scherzi, le risate, lo spirito leggero, era quello che ci contraddistingueva.

La celiachia e le intolleranze: la tua esperienza personale e la decisione di metterla a disposizione degli altri.

Nel tempo ho sviluppato una serie di patologie che mi hanno costretta a limitare e selezionare i cibi idonei alla mia alimentazione.
Sembrava di essere su “Scherzi a Parte”: appena mi abituavo e trovavo un equilibrio, ecco che comparivano altri cibi da far fuori… E si ricominciava con studio e prove su prove. Per ora però ho vinto io.
L’impossibilità di utilizzare gli alimenti più diffusi, mi ha portato a conoscerne di nuovi. Alcuni mi sono entrati nel cuore, altri nel bidone… Ma la curiosità non mi ha mai abbandonata.
Ho la fortuna di avere tanto tempo e soprattutto, grazie al mio donatore che 12 anni fa mi ha permesso di sopravvivere con un trapianto di fegato, ho imparato a dedicarne una buona parte alla ricerca e allo studio.

Quello che scopro per merito della vita regalata, deve per forza essere condiviso con chi ha bisogno di garantirsi una quotidianità migliore. Non è possibile chiudere in cassaforte e non spartire quello che è frutto di un dono generoso.

E Maga Merletta?

Durante una riunione tra associazioni no profit si presentò la necessità di avere una figura “magica”, in grado di spiegare ai bambini (a partire dai due anni) la chimica e la fisica del cibo. Non so se io fossi la persona più adatta, ma il pensiero di andare in giro con parrucca e cappellini mi fece alzare la mano.

Il “gioco” andò avanti per un paio di anni e poi iniziai a dedicarmi a spiegare ai bambini come degustare il cibo e scoprirne le diverse tipologie di qualità, per finire poi a chiarire cosa sono le alimentazioni speciali e come gestire al meglio i pasti con i compagni che devono seguirle: quali comportamenti non si devono tenere e cosa è invece importante fare.

Chi è Rossanina oggi?

Una persona felice, che non si ferma mai, che ama aggiornarsi, sempre curiosa. >Mi piace mangiare bene e, nonostante le mie numerose limitazioni, non ammetto compromessi sulla ricerca della qualità, della bontà e della salubrità di ciò che metto a tavola.

Il tuo ruolo nella Federazione Italiana Cuochi.

Ormai da tre anni faccio parte del team di Alta Formazione, costituito da, al momento, 20 selezionati docenti. Grazie alla Fic, offriamo corsi di alta specializzazione agli iscritti su argomenti specifici. Il mio tema è quello delle alimentazioni speciali: celiachia, intolleranze e allergie, trattando come gestirle dal punto di vista legale, e soprattutto, come soddisfare i clienti, fornendo un pasto sicuro e mai banalmente scontato o improvvisato.

All’interno della Federazione, per il Dipartimento Solidarietà ed Emergenze, sono la responsabile nazionale per la formazione nonché la responsabile nazionale per celiachia e allergie.

Hai collaborato e collabori con diverse riviste di settore, tv e altri canali media.

Ho collaborato, dalla nascita fino alla chiusura, con la rivista Free senza glutine di Rizzoli. Collaboro con Alimenti funzionali di Chiriotti, e con delle tv private. Il mio motto è: ma mai porsi dei limiti!

Cosa troveranno i lettori nel tuo spazio su MEatingNews?

Articoli leggeri e divulgativi per comprendere la differenza tra le varie realtà di allergie, celiachia e intolleranze. Ma soprattutto impareranno come gestire i pasti quando si hanno limitazioni alimentari, oppure nel caso in cui, ad averle, sia un nostro ospite. In questo caso bisogna essere consapevoli che dobbiamo riservare attenzioni che magari non conosciamo, evitando il rischio, anche con una piccola sbadataggine, di far stare male le persone a cui vogliamo bene. Ci saranno poi ricette, idee, consigli, per condividere in sicurezza il piacere di stare a tavola tutti insieme.

E se per Laura Morante la richiesta “Hai mangiato?” è la più autentica espressione d’amore, immaginatevi cosa possa essere, per chi deve seguire un’alimentazione limitata, sentirsi dire “vieni che ti preparo qualcosa che ti renda felice”.

E allora… Vi aspetto per far sorridere insieme i nostri occhi e il nostro palato.

 

Anna Orlando Direttore Responsabile

Calabro-lucana di nascita, campana di adozione. Dopo una laurea in Giurisprudenza e molti anni di professione forense, finalmente realizza un (uno dei tanti) sogno nel cassetto e diventa giornalista pubblicista. La passione per il cibo e le collaborazioni degli ultimi anni fanno il resto.