La Galette des Rois e il significato dell’Epifania
La Galette des Rois è uno dei simboli gastronomici più rappresentativi dell’Epifania. La festività celebrata il 6 gennaio che ricorda la visita dei Re Magi a Gesù Bambino e segna la conclusione delle festività natalizie.
Questo momento dell’anno rappresenta un passaggio tra il clima festoso e il ritorno alla quotidianità, occasione ideale per condividere in famiglia originali tradizioni culinarie. In molte regioni europee l’Epifania è accompagnata da dolci rituali che rafforzano il senso di comunità. In Francia la protagonista assoluta è proprio la Galette des Rois, la “torta del re”, diffusa oggi anche oltre i confini nazionali.
Origini, simboli e rituali
Originaria della Francia settentrionale, la Galette des Rois è un dolce rotondo di pasta sfoglia, farcito con crema frangipane a base di mandorle, burro, zucchero e uova. La forma circolare richiama il sole e diventa simbolo di prosperità e buon auspicio per l’anno nuovo. All’interno viene nascosta “la fève”, un piccolo oggetto che decreta “re” o “regina” chi lo trova nella propria fetta. Si da vita, in questo modo, a un gioco conviviale che si rinnova ogni anno.
Le sue origini affondano nell’antica Roma, nei Saturnali dedicati al dio Saturno. Durante queste celebrazioni, si nascondeva un piccolo oggetto simbolico in un dolce, per assegnare privilegi temporanei a chi lo trovava.
Tradizioni regionali e interpretazioni contemporanee
Oggi la Galette des Rois è un vero patrimonio culturale francese, reinterpretato da pasticcerie e famiglie con varianti che spaziano dalla frangipane classica a versioni con frutta, cioccolato o alternative vegane.
In Provenza, la tradizione prende forma nel Gâteau des Rois, una brioche profumata ai fiori d’arancio. Servita con tè, caffè o champagne, la Gallette continua a celebrare il valore della condivisione e della convivialità, ricordando che il vero significato della festa risiede nello stare insieme.






